Codice Etico FederCinofilia

Codice Etico A.S.D CINOFILIA ITALIA FEDERCINOFILIA

PREMESSA

Il codice etico Cinofilia Italia –  FederCinofilia è l’insieme dei principi e delle regole etiche e comportamentali che tutti i soci, tesserati, dirigenti, società e professionisti iscritti riconosciuti ed accreditati dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Italia Cinofilia –  FederCinofilia, sono tenuti a rispettare.

L’Associazione intende sviluppare con chiarezza e trasparenza, l’insieme dei valori ai quali intende ispirarsi per raggiungere i propri obiettivi in ambito cinofilo.

Per tale motivo, il Consiglio Direttivo ha predisposto il presente Codice Etico, la cui osservanza da parte di associati, tecnici e società affiliate, è ritenuta essenziale per il corretto svolgimento delle attività cino-sportive dilettantistiche e per lo sviluppo attuale e futuro della cultura cinofila in Italia.

Tutte le attività dei Tecnici cinofili rivestono un ruolo di estrema rilevanza nella relazione uomo-cane, pertanto lo scopo della presente normativa è quello di regolare l’operato degli educatori – istruttori – tecnici, tesserati, dirigenti, soci, professionisti  e conduttori cinofili.

Comportamenti irrispettosi e contrari al presente codice etico, saranno sanzionate dalle azioni disciplinari previste.

L’ASD Cinofilia Italia – FederCinofilia riconosce come principio imprescindibile il rispetto delle leggi, dello statuto, dei regolamenti e delle delibere assunte dal CIO, dal CONI, e dagli enti di promozione sportiva e dagli enti di promozione sociale a cui aderisce, da parte di tutti i tecnici, i soci, i tesserati, i dirigenti e da parte delle società affiliate.
I DESTINATARI sono quindi tenuti ad un comportamento di particolare collaborazione, rispetto e lealtà nei confronti di detti enti.

  1. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia si impegnano a fornire servizi cinofili che coniughino competenza tecnica ed onestà. Si terranno sempre informati ed aggiornati. Presteranno i loro servizi secondo la propria esperienza e competenza e seguendo il presente codice etico.
  2. Qualunque sia l’attività svolta che implichi degli atteggiamenti crudeli nei confronti di un animale, sarà considerata un’automatica violazione del presente codice etico, e verrà convocato il Consiglio Direttivo per applicare le sanzioni disciplinari previste.
  3. I soci, i tesserati, le società e i professionisti iscritti e riconosciuti dall’ASD Cinofilia Italia –  FederCinofilia tratteranno tutti i cani con rispetto. Essi lavoreranno con l’intento di mettere a punto e ad applicare metodi di addestramento gentile e solo questi rappresenteranno il modulo da loro utilizzato.
  4. Tutte le pratiche e/o procedure che causano dolore fisico o mortificazione e umiliazione del cane saranno considerate una violazione grave al presente codice etico.
  5. Nel progettare programmi di riabilitazione comportamentale o di addestramento, tutti i tecnici e le società iscritte, terranno sempre in alta considerazione il benessere fisico e psicologico del cane.
  6. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia valuteranno sempre le proprie conoscenze, esperienze e qualifiche tecniche, rimanendo nei limiti della loro competenza tecnica, livello e grado. E’ fatto divieto l’abuso di competenze non certificate.
  7. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia non si dovranno coprire di plagio, divulgando il lavoro di un’altra persona come proprio, né tanto meno utilizzando materiale sviluppato da altri.
  8. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia saranno rispettosi dei colleghi e di altri tecnici e/o professionisti, e si impegneranno a rispettare i propri ambiti d’intervento, favorendo la collaborazione e la cooperazione tecnica.
  9. I soci, i tesserati, i dirigenti, le società e i professionisti tecnici che lavorano e/o collaborano con assistenti che non sono membri di questo Ente, i quali non hanno pertanto seguito l’iter culturale – formativo previsto, dovranno fare in modo e assicurarsi che gli stessi collaboratori agiscano in modo responsabile e in conformità allo spirito di questo regolamento.
  10. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia saranno rispettosi dei proprietari, del loro rapporto con i propri cani e delle loro aspettative riguardo lo sviluppo comportamentale dei loro cani.
  11. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia –  FederCinofilia rispetteranno la privacy dei propri associati, e manterranno in via strettamente confidenziale tutte le informazioni che hanno ottenuto nel corso dei loro servizi tecnici, salvo diverso accordo stabilito precedentemente, utilizzando con discrezione le informazioni raccolte su cani che mostrano comportamenti potenzialmente pericolosi.
  12. Nessun potrà spacciarsi per funzionario incaricato dall’Associazione Cinofilia Italia – FederCinofilia senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.
  13. I soci, i tesserati, le società e i tecnici iscritti e riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia si impegnano ad aggiornare costantemente la propria preparazione e le proprie competenze attraverso letture, presenziando ai congressi, ai seminari, agli stages che periodicamente propone l’Associazione.
  14. I soci, i tesserati, i dirigenti, le società, i tecnici e i professionisti riconosciuti da Cinofilia Italia – FederCinofilia si impegnano a divulgare e far comprendere che cosa significa essere proprietari responsabili di un cane, con programmi di formazione specifici nell’ambito della Società Civile.
  15. Tutti coloro che operano nell’ambito dell’educazione, istruzione, addestramento o rieducazione comportamentale, sono tenuti, oltre a considerare e rispettare il benessere psico-fisico del cane, a rispettare le proprie competenze. E’ fatto divieto l’abuso di competenze non certificate.
  16. Tutti i soci partecipanti a manifestazioni sportive accettano le norme sportive del C.O.N.I. e dell’Ordinamento Giuridico inerenti l’anti-doping. Pertanto in occasione di manifestazioni sportive potranno essere previsti a prelievi antidoping , a campione sul conduttore e/o sul cane.

Codice Etico Cinofilia Italia – Federcinofilia (PDF)